Dailies

Short dalle tue call su Google Meet

Le tue call su Google Meet contengono già i tuoi video migliori: risposte a domande vere, dette senza testo. Dailies Studio le registra su Chrome e ne ricava short verticali sottotitolati. Ecco che cosa viene registrato, come avviare la registrazione, anche senza un clic, che cosa fare prima della call e che cosa ottieni dopo.

Dailies Studio trasforma le tue call su Google Meet in video brevi: la sua estensione registra la call che fai su Chrome, e pochi minuti dopo aver chiuso hai fino a otto short verticali sottotitolati da pianificare. Non c’è niente da installare in Meet né da cambiare nel tuo modo di fare le call.

Google Meet si presta particolarmente bene: gira nel browser, ed è la piattaforma su cui Dailies Studio sa registrare senza nemmeno un clic.

Che cosa registra Dailies Studio su Google Meet?

Durante una call Meet, l’estensione registra:

Non conserva l’immagine della scheda: né l’interfaccia di Meet, né i nomi scritti sulle miniature. Uno short non mostra mai uno schermo condiviso.

La registrazione parte verso Dailies Studio mentre la call prosegue, a blocchi di cinque minuti, senza essere scritta sul tuo disco. Si ferma quando esci dalla call o chiudi la scheda: quello che apri in seguito in quella scheda non viene mai registrato.

Come avviare la registrazione di una call Meet?

In due modi.

Con un clic. Una volta nella call, clicchi sull’icona di Dailies Studio in Chrome e avvii la registrazione.

Automaticamente. Nell’estensione, un interruttore attiva la registrazione automatica. Chrome ti chiede allora l’accesso ai siti di Google Meet, Microsoft Teams e Zoom. Su Google Meet la registrazione parte poi da sola appena un partecipante ti raggiunge nella call, mai mentre aspetti da solo, e si ferma quando la call finisce. La finestra di Dailies Studio si apre per segnalartelo, e la sua icona mostra «REC» per tutta la call.

La registrazione senza clic è propria di Google Meet. Su Microsoft Teams e su Zoom, l’opzione si riduce a un clic sull’icona, senza altri passaggi.

Automatica o no, una cosa non cambia: Dailies Studio registra dal tuo browser, e non con il registratore di Google Meet. Meet non mostra quindi il proprio avviso, e l’assenza di un banner non equivale a un consenso: spetta a te avvisare gli ospiti.

Che cosa fare prima della call?

  1. Apri Meet su Chrome, da computer. Chrome è tra i browser che Google consiglia per Meet, secondo la sua pagina dei requisiti. L’app di un telefono non passa dall’estensione.
  2. Controlla microfono e webcam nell’estensione: sono loro a fare l’audio e l’immagine dei tuoi short. Diamo qualche impostazione semplice in Apparire bene in videochiamata.
  3. Avvisa gli ospiti che la call è registrata, e di’ loro perché. Una frase all’inizio basta; abbiamo scritto quale.
  4. Fai la call in francese o in inglese, le due lingue che Dailies Studio tratta, anche quando passi dall’una all’altra.

Una call di meno di cinque minuti non viene trasformata in short: contiene troppo poca materia.

Che cosa ottieni dopo la call?

Pochi minuti dopo aver chiuso, trovi in Dailies Studio:

Puoi correggere una parola dei sottotitoli o tagliare una frase dallo script dello short. Poi pianifichi quelli che vuoi, nel giorno e all’ora che preferisci, e Dailies Studio li pubblica.

Dailies Studio pubblica su YouTube, Instagram, Facebook, Threads, LinkedIn e TikTok. Il formato verticale 9:16 è quello di tutte queste reti; spieghiamo le sue regole.

E i tuoi ospiti, negli short?

Uno short mostra prima di tutto te. Quando il tuo ospite prende la parola, può comparire, a partire dall’immagine che la call riceve di lui. Due protezioni sono attive fin dalla creazione del tuo account:

E la regola resta la stessa: uno short che mostra il tuo ospite, lo fa sentire o lo cita si pubblica solo con il suo consenso, ottenuto prima.

Quali call Google Meet registrare?

Quelle in cui rispondi a domande: call conoscitive, sedute di consulenza o di coaching, sessioni di domande e risposte. Sono loro a dare passaggi che si capiscono da soli; descriviamo quali tenere.

Lascia da parte trattative, colloqui di assunzione, visite sanitarie e ogni call coperta dal segreto professionale.

In sintesi

Per vedere che cosa darebbero le tue call Meet, prenota una call con il team, oppure consulta i prezzi.

Fonte

Domande frequenti

Dailies Studio funziona con Google Meet?

Sì, per le call su Google Meet fatte su Chrome da computer. Dailies Studio è un’estensione di Chrome: non registra una call Meet seguita dall’app di un telefono o di un tablet. La call deve essere in francese o in inglese.

Bisogna cliccare per registrare una call su Google Meet?

Non se attivi la registrazione automatica. Su Google Meet, Dailies Studio registra allora la call appena un partecipante ti raggiunge, e si ferma quando la call finisce. Senza questa opzione, un clic sull’icona dell’estensione avvia la registrazione.

Google Meet avvisa i miei ospiti che la call è registrata?

No. Dailies Studio registra dal tuo browser, e non con il registratore di Google Meet: Meet non mostra quindi il proprio avviso. Spetta a te avvisare gli ospiti all’inizio di ogni call.

Quanti short dà una call su Google Meet?

Fino a otto, da 30 a 90 secondi ciascuno. È un massimo, non una promessa: Dailies Studio tiene solo i passaggi che condividono davvero valore, e una call di meno di cinque minuti non viene trasformata in short.

La tua prossima call contiene già i tuoi prossimi short.

Trenta minuti con noi per installare Dailies Studio. Poi fai la tua prossima call come sempre e guarda i suoi short pochi minuti dopo aver riagganciato.

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