Creare video senza filmarti significa pubblicare passaggi delle tue videochiamate invece di video girati per l’occasione. La tua webcam da call è la telecamera, le call con i clienti sono la materia, e il tempo di ripresa scende a zero.
È quello che fa Dailies Studio, uno studio video in abbonamento: registra le call che fai su Chrome e ne ricava short verticali sottotitolati, pronti da pubblicare.
Che cosa vuol dire «senza filmarti», in concreto?
Tre cose spariscono dalla tua settimana:
- la telecamera da montare. Niente treppiede, niente luci, niente microfono a clip. Basta la webcam che usi già nelle call;
- la sessione davanti all’obiettivo. Non blocchi più mezza giornata per registrare dieci video di fila con un testo sotto gli occhi;
- i ciak da rifare. Nessuno ti chiede di ricominciare perché hai esitato: il montaggio toglie le esitazioni.
Una cosa invece non sparisce: tu. Resti in video, ripreso dalla tua webcam durante le call. Non sono contenuti «faceless», senza volto, né un avatar che parla al posto tuo. Sei tu, mentre rispondi a un cliente vero.
È spesso questo il blocco: molti professionisti temono di filmarsi, o non trovano mai il tempo. Senza riprese non c’è più niente da temere né da incastrare in agenda.
Perché le tue call fanno video migliori di una ripresa?
Un professionista passa in media 14,8 ore a settimana in riunione, secondo l’indagine di Reclaim.ai, un produttore di software per l’agenda. Una parte di queste ore la passi a consigliare, a spiegare, a rispondere alle obiezioni. È esattamente quello che un potenziale cliente vorrebbe vederti fare.
Un passaggio di una call ha tre vantaggi su un video girato:
- la domanda è vera. Viene da qualcuno che ha il problema, con le sue parole, che sono anche quelle che i tuoi potenziali clienti scrivono in un motore di ricerca;
- la risposta non è recitata. Parli come parli, con l’esempio che ti viene in mente, e si vede;
- il tempo è già passato. La call si sarebbe tenuta comunque. Tutto quello che ne ricavi è guadagnato.
È l’idea che sosteniamo nel nostro manifesto: non crei contenuti, documenti quello che fai già.
Come funziona con Dailies Studio?
- Fai la call su Chrome, su Google Meet, Microsoft Teams o Zoom, in francese o in inglese. L’estensione Dailies Studio registra l’audio della call, il tuo microfono, la tua webcam e l’immagine dei tuoi interlocutori così come la call la riceve.
- Dailies Studio legge tutta la call e tiene i passaggi che condividono davvero valore: fino a otto per call, da 30 a 90 secondi ciascuno.
- Li monta: inquadratura verticale 9:16 su chi parla, silenzi ed esitazioni tagliati, sottotitoli in uno dei suoi template o nella tua identità grafica.
- Guardi e scegli, pochi minuti dopo aver chiuso la call. Dailies Studio propone anche il testo del post per ogni rete, che puoi riprendere, modificare o cancellare.
- Pianifichi, Dailies Studio pubblica nel giorno e all’ora scelti. Non esce nulla che tu non abbia pianificato.
Che cosa ti resta da fare?
| Tu | Dailies Studio |
|---|---|
| Fare le call su Chrome, come sempre | Registrare la call dal tuo browser |
| Avvisare gli ospiti che la call è registrata | Individuare i passaggi che si capiscono da soli |
| Guardare gli short proposti e tenere i migliori | Reinquadrare, tagliare i silenzi, sottotitolare |
| Pianificare quelli che vuoi pubblicare, e dove | Proporre un testo per ogni rete, poi pubblicare |
Avvisare gli ospiti è il passaggio che non si delega. Dailies Studio registra dal tuo browser, e non con il registratore della piattaforma: spetta quindi a te dirlo, all’inizio di ogni call. Basta una frase, e abbiamo scritto quale, e come introdurla.
Negli short stessi, un interruttore sfoca i tuoi ospiti e rende anonima la loro voce. È attivo fin dalla creazione del tuo account. E se uno short mostra il tuo ospite, lo fa sentire o lo cita, pubblicalo solo con il suo consenso.
Per chi è pensato?
Prima di tutto per chi vende la propria competenza in call, più volte a settimana: i consulenti, i coach e i formatori che lavorano con le aziende. Ognuno di questi mestieri ha la sua pagina, con le call da registrare e quello che ne esce.
È meno adatto se:
- fai poche call, o call in cui parli poco;
- le tue call si tengono in una lingua diversa dal francese o dall’inglese, le due che Dailies Studio tratta;
- fai le call in un’applicazione desktop o dal telefono: Dailies Studio registra solo su Chrome, da computer;
- i tuoi scambi sono coperti dal segreto professionale o riguardano la salute: Dailies Studio non è fatto per quelle call.
Dove vengono pubblicati questi video?
Gli short di Dailies Studio sono in formato verticale 9:16, quello che riempie lo schermo di un telefono su tutte le reti di video brevi. Spieghiamo il formato verticale 9:16: proporzioni, zone sicure, sottotitoli.
Sulla pubblicazione, Dailies Studio pubblica i tuoi short per te su YouTube, Instagram, Facebook, Threads, LinkedIn e TikTok, nel giorno e all’ora che pianifichi, con proposte di testo del post per ogni rete che selezioni. Sei presente ovunque ti cercano i clienti, senza rifare il lavoro rete per rete.
Quanto costa?
Dailies Studio si vende in un’unica offerta, senza contatore sulle tue call né sui tuoi short. I dettagli del prezzo sono online, e la pagina Che cos’è Dailies Studio? risponde alle domande che ci si fa prima di cominciare.
In sintesi
- «Senza filmarti» vuol dire senza riprese, non senza comparire: la tua webcam da call è la telecamera.
- Le tue call contengono già le tue risposte migliori, a domande vere.
- Fai le call, avvisi gli ospiti, scegli e pianifichi. Il resto si fa senza di te.
- Dailies Studio pubblica i tuoi short su YouTube, Instagram, Facebook, Threads, LinkedIn e TikTok.
Per vedere che cosa darebbero le tue call, prenota una call con il team: trenta minuti, in videochiamata.
Fonte
- Reclaim.ai, Smart Meetings Trends Report, 2024: indagine di un produttore di software tra professionisti.